Decisione C.D.N.: Comunicato Ufficiale n. 53/CDN  del 27 Gennaio 2010 n. 2 - www.figc.it Impugnazione - istanza:  (128) – Deferimento del Procuratore Federale a carico di: G. M. (calciatore attualmente tesserato per la Soc. AC Boca Pietri Carpi ASD), F. P. (Presidente della Soc. AC Boca Pietri Carpi ASD), M. V.(Presidente della Soc. Polisportiva Ozzanese ASD) e delle società AC Boca Pietri Carpi ASD e Polisportiva Ozzanese ASD (nota n. 2835/412pf09- 10/AA/ac del 23.11.2009). Impugnazione - istanza:  (130) – Deferimento del Procuratore Federale a carico di: T. T. (calciatore all’epoca dei fatti tesserato per la Soc. AC Boca Pietri Carpi ASD attualmente in prestito alla Soc. ASD Zola Predosa), F. P. (Presidente della Soc. AC Boca Pietri Carpi ASD), M. V. (Presidente della Soc. Polisportiva Ozzanese ASD) e delle società AC Boca Pietri Carpi ASD e Polisportiva Ozzanese ASD (nota n. 2834/414pf09-10/AA/ac del 23.11.2009).

Massima: La società è sanzionata con l’ammenda per la violazione di cui all’art.1, comma 1, CGS, con riferimento all’art. 101, comma 2, NOIF e all’art. 10. commi 2 e 4, CGS per aver sottoscritto una lista di trasferimento temporaneo in favore della società sebbene nella stagione precedente fosse già stato trasferito in prestito alla medesima società.

 

Decisione C.D.N.: Comunicato Ufficiale n. 04/CDN  del 07 Luglio 2009  n. 1 - www.figc.it Impugnazione - istanza: (266) – Deferimento del Procuratore Federale a carico di: E. P. (Presidente della Soc. FC Celano Olimpia Srl), P. L. (all’epoca dei fatti dirigente tesserato per la Soc. AS Cisco Calcio Roma Srl), A. T. (Presidente della Soc. AS Cisco Calcio Roma Srl) e della società FC Celano Olimpia Srl E AS Cisco Calcio Roma Srl (nota n. 3938/241pf07-08/AF/en del 3.4.2008). Massima: I presidenti delle rispettive società rispondono della violazione dell’art. 1, co. 1, CGS in relazione all’art. 105, co. 2, NOIF, per avere depositato in Lega, una scrittura privata contenente accordi preliminari per il trasferimento di calciatori ritenuta, dal Presidente della Lega Professionisti serie C, non valida, “in quanto predisposta in dispregio della normativa vigente”. Non può ritenersi pattuizione economica, rientrante tra i casi regolati dall’art. 18 comma 4 CGS, un accordo che ha veste e natura di un vero e proprio contratto con il quale una parte si riserva un diritto di opzione per il trasferimento di due calciatori dalla Società cedente a quella richiedente, con quantificazione delle somme da versare ed indicazione dei termini da rispettare. Il diritto di opzione può esser definito una proposta irrevocabile di contratto che vincola la sola parte che lo concede, lasciando libera l’altra parte di esercitarlo o meno. Si può, pertanto, tranquillamente escludere che la scrittura privata in oggetto abbia natura di mera pattuizione economica, e come tale possa esser regolata dall’art. 18 comma 4 CGS.

 

Decisione C.D.N.: Comunicato Ufficiale n. 101/CDN  del 17 Giugno 2009  n. 1 - www.figc.it

Decisione Impugnata: Delibera C.D. Territoriale presso il CR Toscana C.U. N°. 57 del 30.4.2009

Impugnazione – istanza: (278) – Appello della società GS San Miniato asd avverso la sanzione dell’ammenda di € 6.000,00 e la sanzione dell’inibizione per anni 1 ai sig.ri L.T. (presidente) e D.T. (dirigente). (292) – Appello della società Pol. Valdarbia ASD avverso la sanzione dell’ammenda di € 30.000,00 e la sanzione dell’inibizione per anni 3 ai sigg.ri R. B. (presidente), L.S. e R.L. (dirigenti)

Massima: La società risponde della violazione dell’art. 95 NOIF per aver il proprio presidente stipulato un accordo con altra società, contrastante con le liste di trasferimento effettivamente depositate, in base al quale alcuni calciatori, ufficialmente trasferiti a titolo definitivo, risultavano invece ceduti a titolo di prestito per un anno con diritto di riscatto.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 81/CGF del 12 Dicembre 2008  n.11 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 227/CGF del 5 Giugno 2009. n. 11  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37/CDN del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Ricorso sig. C.D. avverso la sanzione dell’inibizione per giorni 45 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Non risponde della violazione degli artt. 1, comma 1, e 8, comma 2, C.G.S. il presidente della società che era presente in un Hotel di Milano il giorno 20.6.2006, sede non deputata per le “attività attinenti al trasferimento, alla cessione di contratti ed al tesseramento di calciatori”.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 81/CGF del 12 Dicembre 2008  n.10 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 227/CGF del 5 Giugno 2009. n. 10  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37/DCN del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Ricorso sig. P.G. avverso la sanzione dell’inibizione per giorni 45 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Non risponde della violazione degli artt. 1, comma 1, e 8, comma 2, C.G.S. il presidente della società che era presente in un Hotel di Milano il giorno 20.6.2006, sede non deputata per le “attività attinenti al trasferimento, alla cessione di contratti ed al tesseramento di calciatori”.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 81/CGF del 12 Dicembre 2008  n.9 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 227/CGF del 5 Giugno 2009. n. 9  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37/DCN del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Ricorso sig. C.P.avverso la sanzione dell’inibizione per giorni 45 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Non risponde della violazione degli artt. 1, comma 1, e 8, comma 2, C.G.S. il legale rapp.te  della società che era presente in un Hotel di Milano il giorno 20.6.2006, sede non deputata per le “attività attinenti al trasferimento, alla cessione di contratti ed al tesseramento di calciatori”.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 81/CGF del 12 Dicembre 2008  n.8 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 227/CGF del 5 Giugno 2009. n. 8  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37/CDN del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Ricorso sig. L.F. avverso la sanzione dell’inibizione per giorni 30 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Quando né l’indagine federale né il supplemento richiesto e ottenuto dal Procuratore Federale, consentono di comprovare il fatto che “la presenza presso l’Hotel dei vari dirigenti, direttori sportivi e procuratori, sia stata effettivamente collegata allo svolgimento di attività attinenti al trasferimento e/o cessione dei contratti” il deferito deve essere prosciolto.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 81/CGF del 12 Dicembre 2008  n.7 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 227/CGF del 5 Giugno 2009. n. 7  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37/CDN del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Ricorso sig. V.G. avverso la sanzione dell’inibizione per giorni 45 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Quando né l’indagine federale né il supplemento richiesto e ottenuto dal Procuratore Federale, consentono di comprovare il fatto che “la presenza presso l’Hotel dei vari dirigenti, direttori sportivi e procuratori, sia stata effettivamente collegata allo svolgimento di attività attinenti al trasferimento e/o cessione dei contratti” il deferito deve essere prosciolto.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 81/CGF del 12 Dicembre 2008  n.6 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 227/CGF del 5 Giugno 2009. n. 6  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37/CDN del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Ricorso sig. T.S. avverso la sanzione dell’inibizione per giorni 45 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Quando né l’indagine federale né il supplemento richiesto e ottenuto dal Procuratore Federale, consentono di comprovare il fatto che “la presenza presso l’Hotel dei vari dirigenti, direttori sportivi e procuratori, sia stata effettivamente collegata allo svolgimento di attività attinenti al trasferimento e/o cessione dei contratti” il deferito deve essere prosciolto.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 81/CGF del 12 Dicembre 2008  n.5 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 227/CGF del 5 Giugno 2009. n. 5  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37/CDN del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Ricorso sig. L.M.P. avverso la sanzione dell’inibizione per giorni 45 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Quando né l’indagine federale né il supplemento richiesto e ottenuto dal Procuratore Federale, consentono di comprovare il fatto che “la presenza presso l’Hotel dei vari dirigenti, direttori sportivi e procuratori, sia stata effettivamente collegata allo svolgimento di attività attinenti al trasferimento e/o cessione dei contratti” il deferito deve essere prosciolto.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 81/CGF del 12 Dicembre 2008  n.4 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 227/CGF del 5 Giugno 2009. n. 4  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37/CDN del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Ricorso sig. O.A. avverso la sanzione dell’inibizione per giorni 45 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Quando né l’indagine federale né il supplemento richiesto e ottenuto dal Procuratore Federale, consentono di comprovare il fatto che “la presenza presso l’Hotel dei vari dirigenti, direttori sportivi e procuratori, sia stata effettivamente collegata allo svolgimento di attività attinenti al trasferimento e/o cessione dei contratti” il deferito deve essere prosciolto.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 81/CGF del 12 Dicembre 2008  n.3 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 227/CGF del 5 Giugno 2009. n. 3  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37/CDN del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Ricorso sig. M.M. avverso la sanzione dell’inibizione per giorni 45 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Quando né l’indagine federale né il supplemento richiesto e ottenuto dal Procuratore Federale, consentono di comprovare il fatto che “la presenza presso l’Hotel dei vari dirigenti, direttori sportivi e procuratori, sia stata effettivamente collegata allo svolgimento di attività attinenti al trasferimento e/o cessione dei contratti” il deferito deve essere prosciolto.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 81/CGF del 12 Dicembre 2008  n.2 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 227/CGF del 5 Giugno 2009. n. 2  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37/CDN del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Ricorso sig. M.F.S. avverso la sanzione dell’inibizione per giorni 30 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Quando né l’indagine federale né il supplemento richiesto e ottenuto dal Procuratore Federale, consentono di comprovare il fatto che “la presenza presso l’Hotel dei vari dirigenti, direttori sportivi e procuratori, sia stata effettivamente collegata allo svolgimento di attività attinenti al trasferimento e/o cessione dei contratti” il deferito deve essere prosciolto.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 81/CGF del 12 Dicembre 2008  n.1 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 227/CGF del 5 Giugno 2009. n. 1  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37/CDN del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Ricorso sig. D.B.R. avverso la sanzione dell’inibizione per giorni 30 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Quando né l’indagine federale né il supplemento richiesto e ottenuto dal Procuratore Federale, consentono di comprovare il fatto che “la presenza presso l’Hotel dei vari dirigenti, direttori sportivi e procuratori, sia stata effettivamente collegata allo svolgimento di attività attinenti al trasferimento e/o cessione dei contratti” il deferito deve essere prosciolto.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 73/CGF del 4 Dicembre 2008  n.4 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 226/CGF del 5 Giugno 2009. n. 4  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37 del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Ricorso sig. S.G. avverso la sanzione dell’inibizione per giorni 45 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Quando né l’indagine federale né il supplemento richiesto e ottenuto dal Procuratore Federale, consentono di comprovare il fatto che “la presenza presso l’Hotel dei vari dirigenti, direttori sportivi e procuratori, sia stata effettivamente collegata allo svolgimento di attività attinenti al trasferimento e/o cessione dei contratti” il deferito deve essere prosciolto.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 73/CGF del 4 Dicembre 2008  n.3 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 226/CGF del 5 Giugno 2009. n. 3  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37 del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Ricorso sig. A.G. avverso la sanzione della inibizione per giorni 30 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Non risponde della violazione degli artt. 1, comma 1, e 8, comma 2, C.G.S. il direttore sportivo della società che era presente in un Hotel di Milano il giorno 20.6.2006, sede non deputata per le “attività attinenti al trasferimento, alla cessione di contratti ed al tesseramento di calciatori”.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 73/CGF del 4 Dicembre 2008  n.2 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 226/CGF del 5 Giugno 2009. n. 2  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37 del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Ricorso sig. F.P. avverso la sanzione dell’inibizione per giorni 45 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Non risponde della violazione degli artt. 1, comma 1, e 8, comma 2, C.G.S. il presidente della società che  era presente in un Hotel di Milano il giorno 20.6.2006, sede non deputata per le “attività attinenti al trasferimento, alla cessione di contratti ed al tesseramento di calciatori”.

 

Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 73/CGF del 4 Dicembre 2008  n.1 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 226/CGF del 5 Giugno 2009. n. 1  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 37 del 24.11.08

Impugnazione - istanza: Reclamo sig. C.F. avverso la sanzione dell’inibizione per giorni 30 inflittagli a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione degli artt. 1, comma 1 e 8, comma 2 C.G.S.

Massima: Quando né l’indagine federale né il supplemento richiesto e ottenuto dal Procuratore Federale, consentono di comprovare il fatto che “la presenza presso l’Hotel dei vari dirigenti, direttori sportivi e procuratori, sia stata effettivamente collegata allo svolgimento di attività attinenti al trasferimento e/o cessione dei contratti” il deferito deve essere prosciolto.

 

Decisione C.D.N.: Comunicato Ufficiale n. 37/CDN  del 24 novembre 2008  n.  1 - www.figc.it

Impugnazione - istanza: (46) – Deferimento del Procuratore Federale a carico:L.G. + altri (nota n. 555/1pf/SP/ma del 14.11.2006)

Massima: I dirigenti di società di serie A B e C, il presidente, il segretario generale, il direttore sportivo, l’amministratore delegato, il socio maggioritario, rispondono tutti della violazione dell’art. 1, comma 1 e dell’art. 8, comma 2 CGS, perché per la data prevista per la risoluzione delle compartecipazioni, partecipavano a trattative di calciomercato in luogo diverso da quello ufficiale stabilito dalle disposizioni federali. Le rispettive società  rispondono a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell’art. 2, comma 4 CGS, in relazione alle suindicate condotte dei rispettivi dirigenti e/o tesserati e ciascuna anche per responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 2, comma 4, CGS, in relazione alle suindicate condotte dei rispettivi dirigenti e/o tesserati. (Nel caso di specie, i deferiti hanno violato la disposizione con la quale l’ADISE, su delega della Federazione, aveva fissato quale unica sede del calciomercato, per la stagione sportiva 2006/2007, l’Atahotel Quark di Milano. Infatti, l’Ufficio Indagini, ha accertato che la scarsa affluenza presso la sede deputata ufficialmente alle trattative era da ricollegarsi alla presenza massiccia degli operatori presso altro Hotel e non sussistevano dubbi sulla natura e finalità della concentrazione massiccia dei deferiti in uno specifico luogo, proprio nelle date stabilite per l’effettuazione del calcio mercato).

 

Decisione C.D.N.: Comunicato Ufficiale n. 22/CDN  del 02 ottobre 2008  n. 4 - www.figc.it

Impugnazione - istanza: (128) – Deferimento del procuratore federale a carico di: B.B. (Presidente della Soc. Pol. Dil. Porto Ercole), P.C.(all’epoca dei fatti Presidente della Soc. US Grosseto FC Srl), F.B. (all’epoca dei fatti Presidente della Soc. Pol. Dil. Porto Ercole) e delle societa’ Pol. Dil. Porto Ercole e Us Grosseto FC Srl (nota n. 1770/111 pf07-08/SP/en del 19.12.2007)

Massima: La scrittura privata intercorsa tra due società, con la quale viene sottoposto a condizioni anche economiche il tesseramento di un giovane calciatore, portato tale tesseramento oltre la singola stagione sportiva, ed impedendo così al giovane calciatore di tesserarsi, al termine della stagione, per qualsiasi altra società ed escludendo tra l’altro l’unico possibile beneficio economico a favore di una delle due società, consistente nel Premio di preparazione, integra una violazione degli artt. 31, 95 commi 5 e 6 e 96 NOIF. Il caso di specie: Con scrittura privata denominata “Per l’utilizzazione del giovane calciatore ……..” due società pattuivano che una metteva a disposizione dell’altra il calciatore a tutto giugno 2004 senza alcun corrispettivo e che, se dopo tale data il calciatore avesse continuato a essere utilizzato da quest’ultima, questa avrebbe pagato all’altra società un primo acconto se il calciatore fosse stato confermato nella squadra allievi professionisti e l’ulteriore importo se il calciatore fosse stato inserito nella squadra Beretti. Le parti pattuivano altresì, che la società a cui era stato messo a disposizione il calciatore, in caso di cessione del calciatore ad altra società professionistica, avrebbe versato all’altra società il 30% della somma ricavata, nonché altre somme, se il calciatore fosse entrato a far parte della rosa della stessa società. Le parti, infine, si davano atto che, in virtù di tale accordo, la società cedente rinunciava a pretendere dall’altra società il Premio di preparazione e di addestramento del calciatore. La società cedente, chiedeva che la Commissione Vertenze Economiche presso la FIGC adottasse i provvedimenti ritenuti più opportuni, eventualmente determinando l’esatto Premio di addestramento e preparazione in base ai parametri federali, da porsi a carico dell’altra società. La Commissione, rigettava il reclamo e, ravvisando nella situazione che le era stata prospettata la violazione degli artt. 31, 95, commi 5 e 6 e 96 NOIF, deferiva alla Commissione Disciplinare presso la LPSC le due firmatarie della scrittura.

Massima: Le N.O.I.F. nel caso dei dilettanti non ammettono accordi economici di durata superiore all’anno di talché un accordo di durata maggiore non può che costituire “violazione di disposizione federale vigente”, come tale suscettibile di sanzione a norma dei commi 4 e 7 dell’art. 7 C.G.S.  

 

Decisione C.D.N.: Comunicato Ufficiale n. 59/CDN del 29 maggio 2008 n. 3 - www.figc.it

Impugnazione - istanza: (195) – Deferimento del Procuratore Federale a carico di: G.C. (all’epoca dei fatti direttore sportivo, munito di potere di firma in rappresentanza della Hellas Verona FC SpA) e della Società Hellas Verona FC SpA (nota n. 2313/077pf07-08/SP/ma del 23.1.2008)

Massima: Nel caso in cui il contratto sia un “preliminare”, ai sensi dell’art. 105, comma 3, NOIF, l’accordo “deve essere redatto su modulo predisposto dalla Lega, che contiene comunque tutti gli elementi essenziali del contratto. Esso deve essere depositato presso la Lega competente entro la stessa stagione nella quale è posto in essere ed acquista efficacia, ad ogni effetto, dalla data del deposito”. Nel caso in cui il contratto abbia natura definitiva, gli artt. 93 e 39 NOIF, oltre ad imporre il rispetto del dato formale del documento nel quale versare l’accordo, determinano (art. 39, comma 3) che “se si tratta di calciatore “professionista” la decorrenza del tesseramento e del rapporto contrattuale è stabilita dalla data di deposito o di arrivo della documentazione presso la lega competente, purché venga concesso il visto di esecutività da parte della medesima Lega”. Dalle norme emerge che il deposito in Lega ed il successivo visto di esecutività costituiscono condizione di efficacia del contratto ma, stante la distinzione tra validità e efficacia degli atti, sulla base dei principi generali, è chiaro che la prima sia ancorata alla capacità di agire specifica del soggetto contraente. E’ nullo il contratto tra società e calciatore depositato nel mese di giugno e materialmente sottoscritto nel mese di gennaio quando lo stesso dissimula la condizione contenuta in un precedente contatto, ritenuta non valida dalla Lega. Pertanto, secondo l’intenzione delle parti, aveva natura preliminare e l’utilizzo di un modulo diverso da quello predisposto dalla Lega e, soprattutto, la volontaria elusione del divieto di apposizione della ripetuta condizione ne determinano la nullità. (Il caso di specie: Con nota del 2.7.2007 la società ha rappresentato alla Federazione che l’accordo economico datato 4.6.07, depositato dal calciatore in data 26.6.2007, era da ritenersi nullo in quanto stipulato dal proprio direttore sportivo, in quel momento soggetto alla sanzione della inibizione sino al 7.6.2007. La Lega, preso atto di tale dichiarazione, ha annullato il contratto di che trattasi in data 9.7.2007 ed inviato gli atti alla Procura Federale, per le verifiche ed i provvedimenti di competenza. Le indagini effettuate dalla Procura Federale hanno permesso di accertare l’esistenza di tre accordi tra la società ed il calciatore, due redatti su moduli forniti dalla Lega (uno datato 4/06/07, depositato il 26/06/07 ma sottoscritto nel gennaio 2007 e l’altro del 22/01/07) ed uno su modulo libero (quest’ultimo, recante la data del 21.1.2007 ed avente ad oggetto le prestazioni del Ferrante sino al 30.6.2007 per un determinato importo non è stato autorizzato dalla Lega per la presenza di una condizione ritenuta non legittima perché peggiorativa, ovvero il rinnovo del contratto per la successiva stagione sportiva verso il corrispettivo di poco più elevato rispetto al precedente, solo nel caso in cui la società avesse raggiunto la salvezza in Serie B).

 

Decisione C.G.F.: Comunicato Ufficiale n. 59/CGF Riunione del 14 dicembre 2007 n. 2 con motivazione sul Comunicato Ufficiale n. 200/CGF Riunione del 04 giugno 2008 n. 2 - www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare Nazionale – Com. Uff. n. 14/CDN del 9.11.2007Impugnazione - istanza: Ricorso del Procuratore Federale avverso il proscioglimento del sig. D.P., segretario dell’A.S. Bari S.p.A., a seguito di proprio deferimento per violazione degli artt. 1 e 8, comma 2 C.G.S. anche in relazione all’art. 39 N.O.I.F.

Massima: Il segretario della società professionistica è sanzionato con l’ammonizione di cui al comma 1, lett. a), dell’art. 19 del C.G.S. per la violazione dell’art. 1 del C.G.S. per aver commesso un difetto di vigilanza, che proprio la qualità di segretario, gli avrebbe imposto di esercitare con riguardo ai fatti contestati. Il caso di specie. Il trasferimento del calciatore durante il calciomercato fu sottoscritto dal procuratore del calciatore e non dal calciatore stesso, nonostante il consenso di quest’ultimo.

 

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 44/C - Riunione del 27 marzo 2006 n. 1 - www.figc.it

Impugnazione - istanza: Deferimento del Procuratore Federale a carico del sig. V.A., presidente del Comitato Provinciale di Bari del Settore Giovanile e Scolastico, per violazione dell’art. 1 comma 1 C.G.S. in riferimento agli artt. 31.3 reg. S.G.S. e 96 delle N.O.I.F.

Massima: Il Presidente del Comitato Provinciale è responsabile della violazione dell’art. 1 C.G.S. per aver recepito e sottoscritto un accordo antiregolamentare intervenuto tra i Presidenti delle Società in cui avveniva una vera e propria cessione a titolo oneroso di giovani calciatori che è in assoluto contrasto con quanto disposto dal Legislatore Federale negli artt. 31 comma 3° del Reg. S.G.S. e 96 N.O.I.F.

 

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 36/C Riunione del 16 febbraio 2006 n. 8 - www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Abruzzo - Com. Uff. n. 43 del 2.2.2006

Impugnazione - istanza:Appello dell’A.S.D. Valle del Giovenco avverso la sanzione della squalifica di mesi uno al calciatore F.C.P. a seguito di deferimento del Procuratore Federale

Massima: L'esistenza dei contatti, la dazione del danaro, le dichiarazioni contraddittorie rese dagli interessati, costituiscono elementi sufficienti per convincere dell'esistenza di un accordo preliminare, concluso nel corso del Campionato 2004 – 2005, in vista del futuro trasferimento del calciatore ed in violazione di una ben precisa norma federale che vieta accordi preliminari durante il corso dei campionati. Consegue la squalifica a carico del calciatore, l’inibizione a carico dei dirigenti e l’ammenda nei confronti della società.

 

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale 3/C Riunione del 19 Luglio 2004 n. 5 – www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Interregionale - Com. Uff. n. 2 del 2.7.2004

Impugnazione - istanza:Appello del calciatore R.R. avverso la sanzione della squalifica per mesi cinque, a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione dell’art. 1 n. 1 C.G.S..

Massima: Viene sanzionato con la squalifica il calciatore (tesserato con una società che partecipa al campionato nazionale dilettanti), per aver chiesto irregolarmente e senza preavviso il suo trasferimento presso altra società. (Il caso di specie: A sostegno del ricorso, l’atleta assumeva di aver subito un forte choc emotivo a seguito del decesso del nonno, avvenuto a seguito di malore accusato mentre egli era in campo per disputare una partita con la sua squadra, cosa questa che gli avrebbe impedito di giocare ancora negli stessi luoghi).

 

Decisione CAF: Comunicato Ufficiale 6/C Riunione del 28 Luglio 2003 n. 1 – www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Calabria - Com. Uff. n. 102 del 6.5.2003

Impugnazione - istanza: Reclamo della S.C. Cus Arcavacata avverso la sanzione della penalizzazione di n. 14 punti in classifica per il campionato 2002/2003 a seguito di deferimento del Presidente del Comitato Regionale Calabria

Massima: E’ nullo il trasferimento a titolo temporaneo del calciatore non professionista in favore di una società, per violazione dell’art. 101 comma 1 N.O.I.F., quando lo stesso, era già stato oggetto di trasferimento temporaneo per le due consecutive stagioni sportive precedenti.

 

Decisione CAF: Comunicato Ufficiale 10/CF del 1 agosto 1998 n. 2 – www.figc.it

Impugnazione - istanza: Deferimento del Procuratore Federale a carico dei sigg.ri P.B.,componente della Commissione Federale per gli impianti sportivi e presidente dell’U.S. Battipagliese, e T.C. presidente della S.C. Damiano Promotion, per violazione dell’art.1 comma 1 C.G.S. in relazione all’art. 102 bis N.O.I.F., nonchè dell’ U.S. Battipagliese e della S.C. Damiano Promotion, ai sensi dell’art 6 comma 1 C.G.S., per responsabilità diretta.

Massima: Ai sensi dell'art. 102 bis N.O.I.F., l’accordo di partecipazione, in caso di cessione di calciatori, deve essere redatto su apposito modulo predisposto dalle Leghe, sottoscritto dalla società e dai calciatori e depositato in Lega. Per cui i presidenti delle due società sono responsabili se tale accordo lo hanno stipulato con scrittura privata.

 

Decisione CAF: Comunicato Ufficiale 1/C Riunione del 2 luglio 1998 n. 3 – www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso la Lega Professionisti Serie C - Com. Uff. n. 2031C del 30.6.1998

Impugnazione - istanza: Appello del sig. B.A. avverso la sanzione dell'inibizione per mesi due inflittagli, a seguito di deferimento del Procuratore Federale, per violazione dell'art. 1 comma 1 C.G.S.

Massima: Integra la violazione dell'art. 1 comma 1 C.G.S. l’aver formato e utilizzato una lista di trasferimento falsa, attestante la cessione a titolo definitivo del calciatore, dissimulando il titolo di trasferimento a titolo temporaneo relativo al suddetto calciatore. (Il caso di specie: Il calciatore ebbe a firmare di suo pugno una lista di trasferimento, ma non quella a titolo definitivo depositata presso i competenti organi federali, bensì una lista di trasferimento a titolo temporaneo).

 

Decisione CAF: Comunicato Ufficiale 8/C Riunione del 23 ottobre 1997 - n. 4 – www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso la Lega Professionisti Serie C - Com. Uff. n. 24/C del 24.9.1997

Impugnazione - istanza: Appello del calciatore Z.M. avverso la sanzione della squalifica fino al 30 giugno 1998 inflittagli, a seguito di deferimento del Procuratore Federale, per violazione dell’art. 1 comma 1, C.G.S.

Massima: Quando un calciatore viola l'art. 1 comma 1 C.G.S. per aver falsificato la lista di trasferimento da una società all’altra ed aver svolto per quest’ ultima numerose gare di campionato, è prevista a suo carico la squalifica.

 

Decisione CAF: Comunicato Ufficiale 7/C Riunione del 9 ottobre 1997 - n. 3 – www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso la Lega Nazionale Professionisti - Com. Uff. n. 83 del 19.9.1997

Impugnazione - istanza: - Appello dell’Udinese Calcio avverso le sanzioni dell'inibizione per mesi 4 inflitta al presidente, sig. C.G., e mesi 2 al direttore generale, sig. P. C., nonchè dell’ammenda di L. 10.000.000 a proprio carico, irrogate a seguito di deferimento del Procuratore Federale per violazione rispettivamente dell’art. 1 comma 1 C.G.S. in relazione all’art. 102 bis N.O.I.F. e dell’art 6 commi 1 e 2 C.G.S.

Massima: Quando il Presidente di una società dilettante e il Direttore Generale di una società professionistica su mandato del suo Presidente del Consiglio di Amministrazione sottoscrivono una convenzione per il trasferimento in comproprietà del calciatore dalla società professionista alla società dilettante, determinando il relativo costo, violano l'art. 1 comma 1 C.G.S., in relazione all'art. 102 bis N.O.I.F. ed all'art. 40 comma 2 del Reg. L.N D. poiché tale convenzione è vietata per gli appartenenti alla sfera dilettantistica.

 

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