F.I.G.C. – Commissione d’Appello Federale – CAF – 2006-2007 – Decisione pubblicata sul sito web: www.figc.it e sul Comunicato ufficiale FIGC n. 10/C del 14/09/06 9. APPELLO DEL SIG. ZUCCARO FABIO AVVERSO LA SANZIONE DELLA SQUALIFICA FINO AL 31.12.2006 INFLITTA A SEGUITO DI DEFERIMENTO DEL PRESIDENTE DEL COMITATO REGIONALE TOSCANA DEL SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO PER VIOLAZIONE DELL’ART. 1, COMMA 3 C.G.S. (Delibera del Giudice Sportivo di 2°Grado presso il Comitato Regionale Toscana del Settore Giovanile e Scolastico – Com. Uff. n. 49 del 30.6.2006)

F.I.G.C. – Commissione d’Appello Federale – CAF – 2006-2007 – Decisione pubblicata sul sito web: www.figc.it e sul Comunicato ufficiale FIGC n. 10/C del 14/09/06 9. APPELLO DEL SIG. ZUCCARO FABIO AVVERSO LA SANZIONE DELLA SQUALIFICA FINO AL 31.12.2006 INFLITTA A SEGUITO DI DEFERIMENTO DEL PRESIDENTE DEL COMITATO REGIONALE TOSCANA DEL SETTORE GIOVANILE E SCOLASTICO PER VIOLAZIONE DELL’ART. 1, COMMA 3 C.G.S. (Delibera del Giudice Sportivo di 2°Grado presso il Comitato Regionale Toscana del Settore Giovanile e Scolastico - Com. Uff. n. 49 del 30.6.2006) Con Com. Uff. n. 49 del 30.6.2006, il Presidente del Comitato Regionale Toscana deferiva il signor Fabio Zuccaro, tecnico tesserato per la Stagione Sportiva 2005/2006 la società A.C.V. Scandicci, e la società stessa, per rispondere della violazione rispettivamente degli artt. 1 comma 3 C.G.S. e 3 C.G.S., motivando in ordine alle dichiarazioni rilasciate dal signor Zuccaro immediatamente dopo il termine della gara di finale per l’aggiudicazione del titolo di Campione Regionale di categoria 2005/2006, regolarmente documentate nel settimanale Calcio Più e durante la trasmissione televisiva dell’emittente Tele 37. Le dichiarazioni in questione riguardavano il comportamento dell’arbitro, della terna arbitrale, dei designatori A.I.A. e del Presidente S.G.S. e contenevano espressioni altamente offensive per la reputazione di tali soggetti. Lo Zuccaro, dinnanzi al Giudice Sportivo di 2°Grado del Comitato Regionale Toscana, pienamente riconosceva la propria responsabilità in merito alle dichiarazioni rilasciate pubblicamente, dichiarandosi consapevole della gravita delle stesse. Veniva squalificato per violazione dell’art. 1 comma 3 C.G.S. fino al 31.12.2006, e la società, in quanto oggettivamente responsabile, veniva sanzionata con l’ammenda di € 250,00, per violazione dell’art. 3 comma 2 C.G.S.. Lo Zuccaro proponeva reclamo, in data 7.7.2006, argomentando che lo stato d’animo provocato dalla delusione per l’esito dell’incontro era stato causa dello sfogo della tensione di un intero campionato, e ammetteva, comunque, che sarebbe stato più corretto tacere e riflettere. Sottolineava, ancora una volta, la propria responsabilità, la propria consapevolezza in merito alla censurabilità delle dichiarazioni rilasciate, la non intenzione di cercare giustificazioni al proprio comportamento ed esternava il proprio rammarico. In considerazione di ciò chiedeva una riduzione della giusta sanzione inflittagli. Per questi motivi la C.A.F., accoglie l’appello come sopra proposto dal Sig. Zuccaro Fabio e riduce a tutto il 31.10.2006 la squalifica inflittagli e dispone restituirsi la tassa reclamo.
DirittoCalcistico.it è il portale giuridico - normativo di riferimento per il diritto sportivo. E' diretto alla società, al calciatore, all'agente (procuratore), all'allenatore e contiene norme, regolamenti, decisioni, sentenze e una banca dati di giurisprudenza di giustizia sportiva. Contiene informazioni inerenti norme, decisioni, regolamenti, sentenze, ricorsi. - Copyright © 2024 Dirittocalcistico.it