Decisione C.G.F.  Comunicato ufficiale n. 150/CGF del 19 Marzo 2009  n.3 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 234/CGF del 8 Giugno 2009. n. 3  www.figc.it Decisione impugnata: Delibera del Giudice Sportivo presso la Divisione Calcio Femminile – Com. Uff. n. 81 del 18.3.2009 Impugnazione - istanza: Ricorso dell’A.C.F. Brescia Femminile avverso la sanzione inflitte, dell’ammonizione alla reclamante e della squalifica per 2 gare alla calciatrice C.V. seguito gara Brescia Femminile/Montale 2000 del 15.3.2009 Massima: La società è sanzionata con l’ammonizione per aver redatto la distinta di gara in modo irrituale, rendendone difficoltosa la comprensione. Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 35/C Riunione del 7 aprile 2003 n. 12 – www.figc.it Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Puglia - Com. Uff. n. 32 del 6.3.2003 Impugnazione - istanza:Appello dell’A.S. Putignano Calcio avverso decisioni merito gara Bisceglie 1913 Don Uva/Putignano del 26.1.2003 Massima: Il rapporto dell’arbitro ed i supplementi dello stesso resi agli organi disciplinari, sono atti ufficiali che fanno piena prova ai sensi dell’art. 31 lettera A) punto a1) del Codice di Giustizia Sportiva, e prevalgono - in caso di discordanza - su altri documenti non ufficiali, come l’elenco delle sostituzioni che l’arbitro rilascia alle società interessate dopo il termine della gara. E’ il caso in cui dalla distinta di gara in possesso della società risultano sostituzioni che essa ritiene non essere mai avvenute. Decisione CAF: Comunicato Ufficiale 11/C Riunione del 4 dicembre 1997 - n. 6 – www.figc.it Decisione impugnata: Delibera del Giudice Sportirvo di 2° Grado presso il Comitato Regionale Veneto del Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica Com. Uff. n. 11 del 23.10.1997 Impugnazione - istanza: Appello dell’A.C. Vigasio avverso decisioni merito gara del Campionato Provinciale Allievi Vigasio/Sommacampagna del 12.10.1997 Massima: Si ha un mero errore di trascrizione nella distinta di gara del nome del calciatore quando si dimostra che lo stesso ha partecipato a precedenti gare, venendo identificato attraverso la medesima carta d’identità regolare. Consegue che non è possibile sostenere la posizione irregolare del calciatore, la quale è, invece, regolare. Decisione CAF: Comunicato Ufficiale 12/C Riunione del 14 dicembre 1995 n. 3 – www.figc.it Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Marche - Com. Uff. n. 18 del 2.11.1995 Impugnazione - istanza: Appello della S.S.C. Porto d’Ascoli avverso decisioni merito gara del Campionato Regionale Juniores Porto d’Ascoli/Truentina Castel di Lama del 21.10.1995 Massima: L’errore della data di nascita del calciatore nella distinta di gara, da cui deriva la sanzione sportiva della perdita della gara, può essere provata mediante l’esibizione della carta d’identità e dal tabulato meccanografico, con il conseguente ripristino del risultato ottenuto sul campo.
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