Decisione C.S.A. – Sezione III: DECISIONE N. 156/CSA del 15 Aprile 2021  (Motivazioni) - www.figc.it

Decisione Impugnata: delibera del Giudice Sportivo presso la Divisione Calcio a Cinque - Com. Uff. n. 786 del 4.3.2021

Impugnazione – istanza: Cioli Ariccia/PG Jasnagora

Massima: ….si ritiene che una cancellazione di espressioni ritenute offensive va esclusa allorché l’uso di tali espressioni non risulti dettato da un passionale e scomposto intento dispregiativo, rivelando un intento offensivo nei confronti della controparte. Nel caso di specie, seppur il linguaggio della controparte, sia apparso, in alcuni passaggi “colorito”, ha comunque conservato pur sempre un rapporto, anche indiretto, con la materia controversa, senza esondare dalle esigenze difensive, ed è rimasto preordinato a dimostrare, attraverso una valutazione negativa del comportamento della controparte, la scarsa attendibilità delle sue affermazioni (Cass. 12309/2004; 3525/2005; 10288/2009). Nel caso di specie, le frasi ritenute offensive, quindi, non evidenziano un chiaro intento dispregiativo tale da giustificare l’emissione del provvedimento ex art. 89 c.p.c., in quanto non contengono una gratuita offesa indirizzata alla controparte con intendo denigratorio, ma sono dirette all’argomentazione di una posizione processuale.

Decisione C.S.A.: C. U. n. 169/CSA del 27 Giugno 2018 (motivazioni)  - www.figc.it

Decisione Impugnata: Delibera del Giudice Sportivo presso Dipartimento Interregionale – Com. Uff. n. 62 del 23.11.2017

Impugnazione – istanza: RICORSO DELL’U.S.D. LAVAGNESE AVVERSO LA SANZIONE DELLA SQUALIFICA PER 3 GIORNATE EFFETTIVE DI GARA INFLITTA AL CALC. B. S. SEGUITO GARA LIGORNA/LAVAGNESE DEL 22.11.2017

Massima: L’appello va  dichiarato inammissibile poiché risulta del tutto generico e carente di motivazione. L’art. 33 del C.G.S. della FIGC al comma 6 dispone che “i reclami redatti senza motivazione e comunque in forma generica sono inammissibili”.

 

Decisione C.F.A.: Comunicato Ufficiale n. 002/CFA del 03 Luglio 2017 (motivazioni) - www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera del Tribunale Federale Territoriale c/o Comitato Regionale Campania - Com. Uff. n. 67 del 12.1.2017

Impugnazione - istanza: RICORSO DELL’A.S.D. CICCIANO CALCIO AVVERSO LE SANZIONI: INIBIZIONE PER MESI 8 INFLITTA AL SIG. COPPOLA PAOLINO, ALL’EPOCA DEI FATTI PRESIDENTE DELLA SOCIETÀ RECLAMANTE, PER VIOLAZIONE DELL’ART. 7, COMMA 7 C.G.S.; PUNTI 2 DI PENALIZZAZIONE INFLITTI ALLA SOCIETÀ RECLAMANTE, AI SENSI DELL’ARTT. 7, COMMA 2 E 4, COMMI 1 E 2 C.G.S.; SEGUITO  DEFERIMENTO  DEL  PROCURATORE  FEDERALE   NOTA  N.  4365/1162 PF15-16 GT/CG DEL 24.10.2016

Massima: E’ inammissibile il ricorso per l’assoluta genericità del ricorso e l’assenza di qualsiasi riferimento alla vicenda oggetto del giudizio di primo grado

 

Decisione C.S.A.: Comunicato ufficiale n. 039/CSA del 11 Novembre 2016 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 056/CSA del 22 Dicembre 2016 e  su  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera del Giudice Sportivo presso il Dipartimento Interregionale – Com. Uff. n. 36 del 26.10.2016

Impugnazione – istanza: 5. RICORSO SSD ARL SPORTING RECCO AVVERSO LA SANZIONE DELLA SQUALIFICA PER 3 GIORNATE EFFETTIVE DI GARA INFLITTA AL CALC. D.N.M. SEGUITO GARA SPORTING RECCO/REAL FORTE QUERCETA DEL 23.10.2016 

Massima: Ai sensi dell’art. 33, comma 6, C.G.S., è inammissibile il ricorso in quanto redatto in forma generica

 

Decisione C.S.A. : Comunicato ufficiale n. 129/CSA del 12 Maggio 2016 e con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 134/CSA del 13 Maggio 2016 e  su  www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera del Giudice Sportivo presso il Dipartimento Interregionale – Com. Uff. n. 134 del 21.4.2016

Impugnazione – istanza: 1. RICORSO A.P.D. LEONFORTESE AVVERSO DECISIONI MERITO GARA LEONFORTESE/CITTÀ DI SCORDIA DEL 6.9.2015 

Massima: Il ricorso, proposto dalla Società avverso la decisione del Giudice Sportivo, deve essere dichiarato inammissibile, essendosi, la Società reclamante, limitata a fare rinvio ai motivi dedotti nel reclamo di legittimità, proposto al Collegio di Garanzia del CONI, senza minimamente contestare il merito della decisione del Giudice Sportivo che risulta, peraltro, corretta atteso che risulta, per tabulas, che il calciatore – omissis -, tesserato per la Società – omissis - aveva disputato la gara….., in posizione irregolare in quanto colpito da precedente squalifica.

 

Decisione C.G.F.: Comunicato ufficiale n. 214/CGF del 21 Febbraio 2014 con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 319/CGF del 13 Giugno 2014  su  www.figc.it

Decisione Impugnata: Delibera del Giudice Sportivo presso il Dipartimento Interregionale – Com. Uff. n. 86 del 12.2.2014

Impugnazione – istanza:  5. RICORSO A.C. ISOLA LIRI S.R.L. AVVERSO LA SANZIONE DELLA SQUALIFICA PER 4 GIORNATE EFFETTIVE DI GARA INFLITTA AL CALC. T.E. SEGUITO GARA ISOLA LIRI/ASTREA DEL 9.2.2014

Massima: Ai sensi dell’art. 33, comma 6, C.G.S. è inammissibile il reclamo alla Corte perché privo di motivazione, in quanto con lo stesso ci si limita a chiedere di ridurre la sanzione inflitta al calciatore

 

Decisione C.G.F.: Comunicato ufficiale n.202/CGF del 12 Marzo  2013  con motivazioni pubblicate sul Comunicato ufficiale n. 107/CGF del 27 Novembre  2013 e  su  www.figc.it

Decisione Impugnata: Decisione della Commissione  Tesseramenti – Com. Uff. n. 17/D del 25.1.2013

Impugnazione – istanza: 3) RICORSO A.S.D. PIANTA AVVERSO L’ANNULLAMENTO DEL TESSERAMENTO DEL CALC. S.A. IN PROPRIO FAVORE

Massima: La Corte osserva che ai sensi dell’art. 33, comma 6, C.G.S., i ricorsi redatti in forma generica devono essere dichiarati inammissibili. 

 

Decisione C.D.N.: Comunicato Ufficiale n. 94/CDN  del 18 Giugno 2010 n. 5  - www.figc.it Decisione Impugnata: Delibera CD Territoriale presso il CR Lazio CU n. 120 dell’8.4.2010 Impugnazione - istanza:  (301) – Appello del sig. R.D.L. (calciatore attualmente tesserato per la soc. ASD Real Squinzano) avverso la sanzione della squalifica per mesi 6, inflitta a seguito di deferimento della Procura Federale

Massima: Alcuna censura può essere mossa alla CDT per non aver esaminato le note difensive inviate dal calciatore al comitato Regionale e non alla CDT presso il Comitato Regionale. La omessa trasmissione delle note difensive all’organo giudicante di prima istanza, è da ascriversi alla genericità dello scritto difensivo e quindi alla impossibilità di individuare il destinatario.

Decisione C.D.N.: Comunicato Ufficiale n. 37/CDN del 07 Marzo 2008 n. 4 - www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera C.D. Territoriale presso il C.R. Lombardia - C.U. n. 31 del 14.2.2008 – Campionato Allievi Regionali

Impugnazione - istanza:(174) - Reclamo della società CS Vittuone avverso le decisioni merito gara Acc. Internazionale-Vittuone del 27.1.2008

Massima: La società che sostiene che il calciatore abbia giocato in posizione irregolare non si può limitare esclusivamente a “ipotizzare” (testuale) la mancata espiazione della sanzione de qua da parte del calciatore sino ad una determinata gara, ivi compresa quella disputata contro la reclamante stessa ma deve fornire la prova certa dei propri assunti.

Decisione C.D.N.: Comunicato Ufficiale n. 33/CDN del 28 Febbraio 2008 n. 2 - www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera CD Territoriale presso il CR Toscana – CU n. 32 del 31.1.2008 – Campionato di Eccellenza

Impugnazione - istanza:(168) - Reclamo della società AC Montemurlo ASD avverso decisioni merito gara Montemurlo-Massetana del 6.1.2008

Massima: E’ inammissibile il reclamo quando è privo di una esplicita istanza conclusionale.

 

Decisione C.D.N.: Comunicato Ufficiale n. 22/CDN del 4 Gennaio 2008 n. 4 - www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera C.D. Territoriale presso il C.R. Lombardia - C.U. n. 22 del 29.11.2007 – Campionato di Eccellenza

Impugnazione - istanza:Reclamo della società US Folgore Verano avverso le decisioni merito gara Caravaggio-Folgore Verano dell’1.11.2007.

Massima: La società che propone ricorso alla Commissione Disciplinare Nazionale avverso la decisione della Commissione Territoriale - che ha dichiarato inammissibile il reclamo in applicazione dell’art. 33 comma 6 CGS perché la società si è limitata ad asserire la posizione irregolare del calciatore senza tuttavia esporre alcuna motivazione e non potendosi qualificare come tale il generico riferimento all’art. 117 comma 4 NOIF contenuto nel ricorso – deve in appello sostenere l’ammissibilità in prime cure del reclamo, denunciare l’errore dell’organo giudicante e chiedere su questo punto la revoca della decisione, con conseguente definitività della stessa, in mancanza il reclamo viene respinto.

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 045/C Riunione del 11 Aprile 2007 - www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso la Divisione Calcio a Cinque – Com. Uff. n. 567 del 3.4.2007

Impugnazione - istanza: 18. RECLAMO A.S. REAL REGGIO TREMULINI CALCIO A 5 AVVERSO LA DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ DEL RECLAMO PROPOSTO AVVERSO DECISIONI MERITO GARA REAL REGGIO TREMULINI/FUTSAL CLUB S. MARIA DEL 31.3.2007

Massima: E’ inammissibile per genericità il ricorso alla CAF avverso al decisione della Commissione disciplinare allorquando non viene addotta alcuna ragione a sostegno dell’impugnazione.

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 043/C Riunione del 26 Marzo 2007 - www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Piemonte Valle d’Aosta – Com. Uff. n. 29 dell’8.2.2007

Impugnazione - istanza: 3. RECLAMO A.S.D. VIRTUS BRICHERASIO AVVERSO LA DECLARATORIA DI INAMMISSIBILITÀ DEL RECLAMO PROPOSTO AVVERSO DECISIONI MERITO GARA VIRTUS BRICHERASIO/SAN MICHELE DEL 28.1.2007

Massima: Ai sensi dell’art. 29 comma 6 C.G.S., è inammissibile per genericità il ricorso alla CAF avverso al decisione della Commissione disciplinare allorquando non viene addotta alcuna ragione a sostegno dell’impugnazione.

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 017/C Riunione del 17 Ottobre 2006 - www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Veneto - Com. Uff. n. 11 del 31.8.2006

Impugnazione - istanza: 1. APPELLO DELL’U.S. CALVI NOALE A.S.D. AVVERSO LA SANZIONE DELLA PENALIZZAZIONE DI PUNTI 4 NELLA CLASSIFICA DEL CAMPIONATO DI PROMOZIONE 2006/2007 INFLITTA A SEGUITO DI DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE PER VIOLAZIONE DELL’ART. 2, COMMA 4 C.G.S.

Massima: Ai sensi dell’art. 29 comma 6 C.G.S., è inammissibile per genericità il ricorso alla CAF avverso al decisione della Commissione disciplinare allorquando non viene addotta alcuna ragione a sostegno dell’impugnazione.

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 013/C Riunione del 28 Settembre 2006 - www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso la Lega Nazionale Professionisti – Com. Uff. n. 319 del 13.4.2006

Impugnazione - istanza: 1. APPELLO DEL SIG. T.F., GIÀ PRESIDENTE DELLA SOCIETÀ TRIESTINA CALCIO, AVVERSO LE SANZIONI DELL’INIBIZIONE PER ANNI 2 E LA REVOCA DEL TESSERAMENTO EX ART. 22 BIS, COMMA 7 N.O.I.F., A SEGUITO DI DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE PER VIOLAZIONE DELL’ART. 1, COMMA 1 C.G.S. CON RIFERIMENTO ALL’ART. 22 BIS, COMMI 1 E 6 N.O.I.F.

Massima: Ai sensi dell’art. 29 comma 6 C.G.S., è inammissibile per genericità il ricorso alla CAF avverso al decisione della Commissione disciplinare allorquando non viene addotta alcuna ragione a sostegno dell’impugnazione.

 

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 013/C Riunione del 28 Settembre 2006 - www.figc.it

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Piemonte e Valle D’Aosta. – Com. Uff. n. 5 del 19.8.2006

Impugnazione - istanza: 4. APPELLO U.S. VILLAR PEROSA AVVERSO LA SANZIONE DELLA SQUALIFICA INFLITTA AL SIG. V.M. FINO AL 31.12.2007, TESSERATO DELL’U.S. VILLAR PEROSA, SEGUITO GARA U.S. VILLAR PEROSA/PRO COLLEGNO DEL 11.6.2006.

Massima: Ai sensi dell’art. 29 comma 6 C.G.S., è inammissibile per genericità il ricorso alla CAF avverso al decisione della Commissione disciplinare allorquando non viene addotta alcuna ragione a sostegno dell’impugnazione.

 

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 49/C - Riunione del 13 aprile 2006 n. 7 - www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Calabria – Com. Uff. n. 108 del 21.3.2006- www.figc.it

Impugnazione - istanza: Appello dell’A.S.D. S. Stefano Rende avverso le sanzioni inflitte, rispettivamente, dell’inibizione fino al 30.4.2006 al sig. B.C. e della squalifica fino al 30.5.2006 al calciatore M.G.

Massima: I motivi di “reclamo”presentati da un non identificato soggetto su carta intestata della società ricorrente sono irrituali, generici e non contengono i requisiti minimi prescritti dal Codice di Giustizia Sportiva. Consegue che ai sensi dell’art. 29 comma 6 C.G.S., è inammissibile l’appello alla CAF per genericità.

 

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 45/C - Riunione del 30 marzo 2006 n. 7 - www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera del Giudice Sportivo di 2° Grado presso il Comitato Regionale Campania del Settore Giovanile e Scolastico – Com. Uff. n. 40 del 2.3.2006 - www.figc.it

 Impugnazione - istanza: Appello della dell’U.S. Caianello avverso la declaratoria di inammissibilità del reclamo merito gara Centro Ester/Caianello del 7.1.2006

Massima: E’ inammissibile il reclamo quando nei suoi motivi il reclamante non ha in modo alcuno individuato motivi che contestassero la decisione del giudice di secondo grado in ordine alla tardività dell’appello contro la decisione del giudice di prima istanza. L’aver “dimenticato” il secondo grado di giudizio è circostanza che pone elementi di perplessità in ordine alla correttezza dell’impugnazione.

 

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 13/C Riunione del 3 novembre 2005 n. 2 - www.figc.it

 Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Sicilia – Com. Uff. n. 18 del 6.10.2005

Impugnazione - istanza:Appello del Club Calcio S. Gregorio avverso decisioni merito gara San Gregorio/Viagrande del 17.9.2005

Massima: L’art. 29, commi 5 e 6, C.G.S. prescrive che “tutti i reclami e i ricorsi devono essere motivati” e che “i reclami redatti senza motivazione e comunque in forma generica sono inammissibili”.

 

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale 34/C Riunione del 14 Marzo 2005 n. 9 – www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera del Giudice Sportivo di 2° Grado presso il Comitato Regionale Basilicata del Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica - Com. Uff. n. 17 dell’1.2.2005

Impugnazione - istanza:Appello dell’A.S. Real Castelluccio avverso decisioni merito gara Assopotenza/Real Castelluccio del 13.11.2004 e l’inibizione fino al 13.4.2005 inflitta al sig. P.A.

Massima: Il ricorso alla CAF del tutto generico che nulla dice in merito all’oggetto della questione è inammissibile, ai sensi dell’art. 29 comma 6 C.G.S.

 

Decisione CAF: Comunicato Ufficiale 44/C Riunione del 19 Aprile 2004 n. 4 – www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso la Lega Nazionale Professionisti Serie C - Com. Uff. n. 219 del 26.3.2004

Impugnazione - istanza: Appello dell’U.S. Viterbese avverso la sanzione della squalifica per una giornata di gara inflitta al calciatore F.A.

Massima: Ai sensi dell'art. 29 comma 6 C.G.S. è inammissibile l’appello alla CAF, per la genericità dei motivi.

 

Decisione CAF: Comunicato Ufficiale 35/C Riunione dell’ 1 Marzo 2004 n. 10 – www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Lazio - Com. Uff. n. 48 dell’8.1.2004

Impugnazione - istanza: Appello del G.S. 19° Municipio SFN avverso la sanzione della squalifica inflitta al calciatore R.P. fino al 30.6.2004

Massima: Il reclamo alla CAF, ai sensi dell’art. 29 commi 5 e 6 C.G.S. è inammissibile per la completa mancanza della motivazione e assoluta genericità dell’atto.

 

Decisione CAF: Comunicato Ufficiale 16/C Riunione del 3 Novembre 2003 n. 4 – www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Sicilia - Com. Uff. n. 21 dell’8.10.2003

Impugnazione - istanza: - Reclamo della Pol. Campobello avverso decisioni merito gara U.S. Alcamo/Pol. Campobello del 21.9.2003

Massima: L’art. 29 C.G.S. recita infatti al VI comma: “I reclami redatti senza motivazione e comunque in forma generica sono inammissibili” mentre al V comma recita: “Tutti i ricorsi e i reclami devono essere motivati e trasmessi a cura degli interessati agli organi competenti con le modalità e nei termini fissati dall’art. 34”. Nella specie il ricorso non risulta firmato, per cui non può che essere dichiarato inammissibile.

 

Decisione CAF: Comunicato Ufficiale 7/C Riunione dell’ 8 Settembre 2003 n. 2 – www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera del Giudice Sportivo di 2° Grado presso il Comitato Regionale Campania del Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica - Com. Uff. n. 56 del 22.5.2003

 Impugnazione - istanza: Reclamo del A.S. Casal San Nicola avverso decisioni merito gara di campionato Provinciale Allievi Casal San Nicola/Villa Literno dell’1.2.2003

Massima: E’ inammissibile l’appello, i sensi dell’art. 29, commi 5 e 6, C.G.S., quando non si è provveduto al deposito di un atto in possesso dei requisiti formali minimi per poter essere considerato un gravame ritualmente proposto e soprattutto senza alcuna indicazione dei motivi di impugnazione a sostegno del gravame stesso.

 

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 17/C Riunione del 9 dicembre 2002 n. 4 – www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Calabria - Com. Uff. n. 39 del 5.11.2002

Impugnazione - istanza:Appello della Pol. San Fili avverso decisioni merito gara la sportiva Cariatese/San Fili del 28.9.2002

Massima: E’ inammissibile il reclamo alla CAF, ai sensi dell’art. 29, comma 6, C.G.S., quando è redatto in maniera del tutto generica, perplessa e senza la deduzione di precipui motivi, con i relativi elementi di supporto, avverso la decisione contestata.

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 22/C Riunione del 14 Febbraio 2002 n. 1 – www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Campania - Com. Uff. 43 del 20.12.2001

Impugnazione - istanza:Appello del Barano Calcio avverso decisioni merito gara Barano/ Foriano del 12.11.2001

Massima: Non vi è, nella disciplina dei reclami contenuta nel Codice di Giustizia Sportiva nè in altra normativa federale, alcuna disposizione che richieda le modalità formali, quali la redazione su carta intestata ed il timbro della società a pena di inammissibilità. In ogni caso, eventuali dubbi sulla riconducibilità del reclamo alla reclamante possono essere fugati mediante l’esame dell’autenticità della firma apposta sul reclamo da parte del presidente con quella apposta sulla distinta di gara, sulla richiesta di forza pubblica e sul referto arbitrale. Il reclamo, inoltre, era contenuto in una busta su cui è stampato il logo della società reclamante.

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 27/C Riunione del 11 aprile 2001 n. 3 – www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Sardegna - Com. Uff. n. 31 del 22.2.2001

Impugnazione - istanza:Appello della Pol. Domus De Maria Chia avverso decisioni merito gara Maracanà/Domus De Maria Chia del 27.1.2001

Massima: L’appello va dichiarato inammissibile, ai sensi dell’art. 23 comma 6 C.G.S. per la sua assoluta genericità non avendo l’esponente fornito una sia pur minima motivazione per confutare l’impugnata delibera della Commissione Disciplinare.

 

Decisione C.A.F.: Comunicato Ufficiale n. 29/C Riunione del 30 marzo 2000 n. 11 – www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso la Lega Nazionale Professionisti - Com. Uff.n. 354 del 10.3.2000

Impugnazione - istanza:Appelli dell’A.C. Perugia e del sig. Pieroni Ermanno avverso le sanzioni dell’inibizione per giorni 30 al sig. P.E. e dell’ammenda di L. 10.000.000 alla società, loro inflitte a seguito di deferimento del Procuratore Federale rispettivamente per violazione dell’art. 1 commi 1 e 3 C.G.S. ed ai sensi dell’art. 6 comma 2 C.G.S., in relazione alla gara Torino/Perugia del 28.11.1999

Massima: E’ inammissibile il reclamo per violazione dell'art. 23 comma 6 C.G.S., in quanto redatto senza motivazioni e con generico richiamo ai motivi “che saranno formulati” dal tesserato.

Decisione CAF: Comunicato Ufficiale 23/C Riunione del 6 marzo 1997 n. 8 – www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Sicilia - Com. Uff. n. 151 del 23.1.1997

Impugnazione - istanza: Appello dell’S.S. Aspra avverso decisioni merito gara Juniores Provinciale Aspra/Monreale del 5.12.1996

Massima: Secondo l'orientamento consolidato della C.A.F.,l’atto con il quale si reclama deve, di per se stesso, contenere, anche se concisamente, magari solo "in nuce", i motivi di doglianza che costituiscono l'elemento logico dell'impugnazione, quindi in base all'art. 23 comma 6 C.G.S. va emessa la declaratoria di inammissibilità dell'atto di impugnazione del Presidente del Comitato Regionale redatto in forma generica, non formulando alcuna ragionata critica od una specifica censura delle decisioni impugnate.

 

Decisione CAF: Comunicato Ufficiale 21/C Riunione del 15 febbraio 1996 n. 7 – www.figc.it 

Decisione impugnata: Delibera della Commissione Disciplinare presso il Comitato Regionale Molise-Com. Uff. n.31 dell'11.1.1996

 Impugnazione - istanza: Appello della Polisportiva Civitese avverso la sanzione della squalifica fino al 30.11.1999 inflitta al calciatore D.P.N.

Massima: Sono inammissibili, ai sensi dell'art. 23 comma 6 C.G.S., i reclami senza motivazione ed in forma assolutamente generica.

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